Chi si occupa di commercio di metalli ferrosi e non ha a che fare quotidianamente con un prodotto: il rottame. Ma quante categorie ne esistono e quali sono? La lista ne comprende sei, da trattare e approfondire.
LAMIERINI
Il lamierino è un rottame ferroso composto da lamiere di piccolo spessore, ottenute con lavorazione a freddo (es: imbutitura, tranciatura). Seguendo valore economico decrescente, ne esistono 4 sottocategorie:
1. LAMIERINO PALABILE -> si caratterizza per scarti di pezzatura ridotta. Il suo nome è riconducibile al fatto che, date le sue caratteristiche fisiche, può essere movimentato con la pala.
2. LAMIERINO “PRONTO” CATEGORIA 50 -> la pezzatura è compresa tra i 30 e i 70 centimetri di dimensione.
3. LAMIERINO PER CESOIA (o da taglio) -> rispetto alla categoria precedente, subisce ulteriori lavorazioni.
4. PANTOGRAFO -> è costituito da scarti di lamiera, con spessori superiori ai 20 millimetri. Deriva generalmente da lavorazioni di taglio con laser o tramite pantografo.
Ognuno di questi lamierini può essere costituito da lamiera zincata. In questo caso parliamo di LAMIERINO ZINCATO, con valore leggermente inferiore in virtù delle sue caratteristiche chimiche.
TORNITURE
Tornitura, dentatura, fresatura, ecc sono processi di lavorazione industriale con l’obiettivo di asportare una porzione di materiale da un pezzo in metalli di dimensioni predefinite al fine di profilarlo, sagomarlo o modificarne la forma per realizzare componenti e/o oggetti diversi. Il rottame generato prende il nome di truciolo. Il rottame “tornitura” viene sempre stoccato in zone coperte con caratteristiche specifiche o in appositi container, in modo che eventuali liquidi reflui vengano recuperati. Questo perché spesso le lavorazioni meccaniche che portano alla produzione di truciolo generano molto calore da attrito; di conseguenza vengono usate acque emulsionate con oli o liquidi refrigeranti. Questo rottame è da considerarsi rifiuto fino al termine del suo ciclo vitale, proprio per le ragioni appena esposte (a differenza per esempio dei lamierini che diventano MPS).
Esistono 3 sottocategorie di truciolo:
1. SGROSSATURA -> deriva da lavorazioni più grossolane volte a eliminare grandi quantità di materiale. Lo scarto è corto, consistente, dal volume ridotto ma da una resa maggiore in termini di peso.
2. TORNITURA COMUNE -> deriva da lavorazioni superficiali (di finitura), in cui il materiale viene rimosso in quantità minori. Il truciolo è più filamentoso e leggero.
3. TORNITURA AUTOMATICA -> ne fanno parte i trucioli prodotti dalle operazioni di taglio con seghetto o simili. Lo scarto è polveroso e compatto.
BAVE
Le bave sono una tipologia di rottame derivante da lavorazioni di stampaggio a caldo di leghe ferrose. Le identificano specifiche caratteristiche: lunghezza e larghezza tra i 20 e i 60 centimetri; spessori fino a 20/30 millimetri.
RACCOLTE
La raccolta comprende di solito rottame derivante da rifiuti urbani (pensiamo alle isole ecologiche per identificarla). Si caratterizza per pezzi di ferro di varia natura, peso, provenienza e volume mescolati tra loro; quindi, tende a essere molto voluminosa ma leggera. Ne esistono 3 tipologie:
1. RACCOLTA PRONTO FORNO -> per volume e pezzatura, non necessita di ulteriori lavorazioni presso un magazzino autorizzato e può essere conferita in acciaieria.
2. RACCOLTA CESOIATA -> in origine molto voluminosa, diventa cesoiata dopo gli adeguati interventi di “pressocesoia”.
3. RACCOLTA PRESSATA (o pacchi di raccolta) -> a differenza della precedente, viene pressata e compattata in pacchi di dimensioni ridotte così da agevolarne movimentazione e trasporto.
La raccolta, tra le categorie di rottame, è quella dal valore economico inferiore.
PESANTE
Comprende tutti quei rottami che derivano da macchinari obsoleti, attrezzi agricoli di grandi dimensioni ecc, che hanno bisogno di ulteriori lavorazioni per essere poi conferiti a fonderie, impianti di destino e acciaierie. Rispetto alla raccolta, il pesante ha spessori e pesi specifici maggiori. Anche in questo caso, ne esistono 3 sottocategorie:
1. PESANTE PRONTO FORNO -> per volume e pezzatura, non necessita di ulteriori lavorazioni presso un magazzino autorizzato e può essere conferita in acciaieria.
2. PESANTE CESOIATO -> in principio molto voluminoso, diventa cesoiato in seguito a lavorazioni tramite “pressocesoia”.
3. PESANTE PRESSATO -> a differenza del precedente, viene compattato in pacchi di dimensioni ridotte così da agevolarne movimentazione e trasporto.
Il valore economico del pesante si pone tra quello della raccolta e delle demolizioni.
DEMOLIZIONI
Le demolizioni comprendono tutto quel rottame che deriva da operazioni di smantellamento di strutture ferrose. La normativa europea ne ha individuato 7 tipologie:
1. SPECIALE
2. DA TAGLIO
3. FERROVIARIA
4. NAVALE
5. CESOIATA
6. INDUSTRIALE PRONTO FORNO
7. DI CARPENTERIA
Queste si distinguono per la tipologia e la natura delle strutture da cui derivano, ma anche per la pezzatura (lunghezza, larghezza, volume, spessore, peso).
Rispetto al pesante e alla raccolta, le demolizioni sono la categoria dal valore economico maggiore.
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